Associazione Carmelo Caporale

 

 Siamo un gruppo di volontari dell'Associazione "Opera Carmelo Caporale", un'opera nata dalla testimonianza di vita di Carmelo, che è morto venti anni fa dopo una lunga malattia invalidante, contratta a sedici anni.

Carmelo ci ha testimoniato che la vita vale la pena essere vissuta grazie al dono della fede, che gli ha fatto sperimentare l'amore di Dio, della famiglia e degli amici. Per questo è nato in noi il desiderio di far compagnia gratuita a persone ammalate e anziane.
Con le persone autosufficienti il venerdì pomeriggio ci incontriamo presso i locali della parrocchia di Romano Banco. Non facciamo altro che offrire a chi incontriamo un luogo e una compagnia, dove ci raccontiamo tutta la ricchezza della fede attraverso testimonianze, incontri, proiezioni, uscite, letture e momenti di festa. Tutto ciò che di bello e di vero viviamo rifluisce e viene condiviso, tanto da far rifiorire nelle “nonne” un nuovo gusto per la vita. 
L’Associazione Opera Carmelo Caporale ha sede nella casa in cui Carmelo ha vissuto gli ultimi 16 anni della sua vita. Un luogo che Carmelo lasciava solo per andare a Messa, per qualche sporadica uscita con amici o familiari e per i ricoveri in ospedale. Negli ultimi anni le condizioni di salute avevano reso più saltuarie le sue uscite.
La casa è il luogo in cui Carmelo ha incontrato moltissimi amici, in cui, nelle lunghe giornate trascorse forzatamente a letto, ha compiuto nella compagnia del Signore la sua vocazione alla santità. Un Luogo così prezioso, così carico di memoria diventa allora il luogo in cui l’associazione ritrova le radici e il significato. Per questo la casa di Carmelo — la sede dell’Associazione — accoglie un nuovo gruppo di compagnia. Coloro che sono in grado di spostarsi da casa, soli o accompagnati, e che desiderano trovare un senso e una soluzione alla solitudine, alla sofferenza, alla fatica di ogni giorno si incontrano qui per condividere l’amore alla vita in tutte le espressioni con cui si presenta.
L’incontro del venerdì è diventato per molte persone un appuntamento abituale e desiderato: non solo per gli incontri appassionati e commoventi con le persone di volta in volta invitate che portano sé e la loro testimonianza di vita e di affezione, ma soprattutto per l’accoglienza che ci si fà reciprocamente.
È un tutto molto semplice perché è tutto vero. Si respira lo stesso clima di serenità, di sincerità che vivevi quando andavi a trovare Carmelo per sapere come stava, per raccontargli del tuo nuovo lavoro, per chiedergli un consiglio a riguardo di un figlio che non capivi.
Ora come allora, quello che chiedi è di vivere nella pace la tua strada, qualunque essa sia. Questa è la risposta, il miracolo che ottieni se, con l’aiuto della compagnia, tieni fisso lo sguardo a Colui che ti fa. 
Carlo Viscardi
 
"Tutti gli uomini sono stati redenti e molti non lo sanno ancora. Noi dobbiamo dirglielo. Questa è la grande responsabilità di fronte alle persone che incontriamo sul tram, sul posto di lavoro, in casa, nella via, nel paese ... Poiché è tanta la gente che vive senza saperne il perché, con una inevitabile insoddisfazione che non riesce a placare poiché non è altro che bisogno di Dio. La realtà degli anziani sta diventando sempre più drammatica perché non c'è motivo per cui in giovane sacrifichi qualcosa per un genitore vecchio, così la società non fa più tanto. Quindi troviamo tantissima gente sola, perché si diventa vecchi. Ad un certo punto non ce la fai più e quindi hai bisogno di persone che vogliono bene alla tua condizione. Perché tu rimani persona anche se sei rimbambito!" (Carmelo)